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“Riciclo a regola d‘arte”: L’iniziativa upcycling all’insegna della sostenibilità nel campo dell’igiene orale

L'azienda altoatesina promis ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per una maggiore sostenibilità nei prodotti di igiene orale insieme a tre studi dentistici. Nora Gallmetzer: "Gli spazzolini non possono essere riciclati - allora ne faremo qualcosa di nuovo".

Bolzano, 30/11/2021 – Gli spazzolini usati di solito finiscono direttamente nella spazzatura – un fatto da non sottovalutare dal punto di viste delle conseguenze per l’ambiente, tant’è vero che non possono essere riciclati. Pertanto, promis ha lanciato una campagna di sensibilizzazione: dal 01/12/2021 al 20/03/2022 l’azienda altoatesina raccoglierà spazzolini usati nell’ambito della campagna “Riciclo a regola d’arte“, che saranno successivamente up-ciclati in un’opera d’arte da un artista locale.

“Gli spazzolini regolari non sono riciclabili”

“Con questa campagna vogliamo aumentare la consapevolezza che la plastica degli spazzolini non può essere riciclata”, spiega Nora Gallmetzer, co-fondatrice di promis, “quasi tutti gli spazzolini da denti sono costituiti da componenti di materiali diversi che non possono più essere separati gli uni dagli altri. Inoltre, questi piccoli oggetti tendono a bloccare gli impianti di riciclaggio, per questo vengono smistati prima e finiscono direttamente nell’inceneritore”. Questa iniziativa deve essere un segnale, se anche piccolo.

 

4.500 t di rifiuti di plastica solo con gli spazzolini

Si stima infatti che ogni anno 200 milioni di spazzolini finiscano nelle discariche italiane e vengano semplicemente inceneriti secondo il solito modus operandi. Tale cifrao si basa sul calcolo secondo il quale, come raccomandato dal loro dentista, i cittadini cambiano il loro spazzolino da denti ogni tre mesi. Se convertiamo questa cifra in tonnellate (uno spazzolino da denti pesa in media 22,5 g) equivale a 4.500 t di rifiuti di plastica all’anno.

L’iniziativa dal 1° dicembre al 20 marzo

Ecco perché promis, che produce essa stessa prodotti per l’igiene dentale in materiali bioplastici sostenibili, ha lanciato “Riciclo a regola d‘arte”. Dal 1° dicembre e per circa quattro mesi, l’azienda raccoglierà spazzolini usati in apposite colonnine di raccolta.
La fine della campagna è stata fissata non a caso per il 20 marzo: è la Giornata Mondiale della Salute Orale, proclamata per la prima volta dalla FDI World Dental Federation nel 2013, per creare consapevolezza delle malattie e dell’igiene orali.

“Purtroppo, non è solo la bocca di molte persone ad essere malata, ma anche la natura. E l’industria dell’igiene dentale ha la sua parte di responsabilità. Stiamo lavorando con alcuni studi dentistici dove le persone possono lasciare i loro spazzolini da denti in modo da poter almeno trasformare questa parte di rifiuti in qualcosa di nuovo: arte”, continua Gallmetzer.

Partecipano all’iniziativa il centro dentistico Mirò in via Innsbruck a Bolzano, lo studio Dental First in via Luigi Negrelli a Bolzano e l’Human Dental Center in via Galileo-Galilei a Bolzano, presso i cui studi dentistici verranno posizionate le colonnine di raccolta. Maggiori informazioni sulla campagna e sui centri e gli studi dentistici partecipanti su [LINK].

 

Promis: Sostenibilità per l’igiene orale

L’azienda altoatesina promis, fondata nel 2020, ha sviluppato una nuova linea di prodotti che unisce igiene orale, design e trasparenza. Il kit è composto dallo spazzolino promis, dal dentifricio promis e dal gel dentale promis, i cui materiali o ingredienti sono quasi esclusivamente di origine naturale. promis si avvale di 30 anni di know-how del gruppo dentale Gallmetzer Holding con sede a Bolzano e della collaborazione con università e ricercatori in campo dentale.